Cos'è
Durante queste Giornate FAI sarete guidati in un itinerario strutturato in varie tappe che vi permetteranno di conoscere Castelfidardo da più punti di vista: storico (col Museo del Risorgimento), artistico (con la Collegiata) e culturale (col Museo della Fisarmonica). Un percorso integrato che vi permetterà di venire a contatto con ciò che rende questa cittadina delle Marche famosa in tutto il mondo.
Nelle Giornate FAI d'Autunno 2026, i giovani studenti vi porteremo alla scoperta di alcuni luoghi-simbolo di Castelfidardo, cittadina della provincia di Ancona famosa in tutto il mondo per la sua produzione di fisarmoniche e per la battaglia che si svolse nelle sue campagne nell'autunno del 1860, segnando una tappa fondamentale per l'Unità d'Italia. Oggetto della visita saranno il palazzo comunale, la Collegiata e la sua cripta, il Museo del Risorgimento e il Museo della Fisarmonica.
Non ci sono informazioni chiare riguardo alla fondazione di Castelfidardo. La prima data certa è quella del 24 maggio 1139, quando quando il papa Innocenzo II conferma i suoi diritti sulla chiesa di San Silvestro posta ad Osimo, nella diocesi di Numana; altra data di riferimento è il 1196, quando i consoli e il popolo di Castelfidardo giurano fedeltà al vescovo Gentile di Osimo. Nel 1412 vengono individuati i confini con Osimo e Recanati, i più importanti centri limitrofi. La cosa genera contrasti che dureranno per oltre un secolo, fino all'atto di concordia del 1550 stipulato con Osimo. La data che rende famosa Castelfidardo in tutta Italia è il 18 settembre 1860, quando si combatte la battaglia tra truppe piemontesi e pontificie che determina l'annessione delle Marche all'Italia.
Il palazzo comunale risale alla fine del Medioevo, sebbene l'attuale costruzione risalga alla fine del Cinquecento (con importante restauro nel 1780). La Collegiata fu eretta nel XIII secolo ma l'attuale aspetto risale al Settecento, sia all'interno che all'esterno. fa eccezione la cripta, rimasta quattrocentesca. Spicca il campanile con cupolino "a cipolla". Il Museo del Risorgimento è costituito da tre poli: uno ospitato nello storico palazzo Ciriaco Mordini, il Monumento Nazionale delle Marche e l'area della battaglia nella zona della Selva.
Orari:
Sabato dalle 15:00 alle 18:00 (ultimo ingresso 17:30)
Domenica 10:00 - 13:00 e 15:00 - 18:00 (ultimo ingresso 17:30)
Non è richiesta prenotazione
Testo scritto dal FAI Giovani Ancona (https://fondoambiente.it/luoghi/centro-storico-di-castelfidardo?gfa)
A chi è rivolto
Tutti
Date e orari
10 ott
11
ott
Costo
A offerta
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 5 ottobre 2026, 17:22