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Esercitazione di protezione civile, gli scenari di rischio simulati a Castelfidardo

Il C.O.C. si riunirà sabato nella nuova sala operativa presso il Polo della sicurezza di via Podgora

Data :

18 giugno 2026

Categorie:
Protezione Civile
Esercitazione di protezione civile, gli scenari di rischio simulati a Castelfidardo
Municipium

Descrizione

Sono quattro gli scenari di rischio specifici che verranno attivati sul nostro territorio nel corso dell’esercitazione di Protezione Civile promossa dalla Regione in raccordo con le Prefetture di Ancona e Macerata.
La simulazione in scena nel week-end prevede una sequenza sismica progressiva nell’area compresa tra Urbino e Camerino che determinerà un aggravamento delle condizioni della diga di Castreccioni fino all’ipotetico collasso dell’invaso e alla propagazione di un’onda di piena lungo il bacino del Musone. La giornata di venerdì è dedicata alla fase di preallerta e ai controlli tecnici; sabato si costituirà ufficialmente il C.O.C. ed entrerà in azione tutto il sistema di protezione civile mentre all’indomani si svolgeranno le attività conclusive e formative.

«Nel caso specifico di Castelfidardo - spiega il sindaco Roberto Ascani - sarà l’occasione utile per testare la nuova sala operativa allestita presso il Polo di sicurezza di via Podgora; sebbene non sia stata inaugurata ufficialmente, la sede del gruppo comunale di protezione civile è ormai completata e dotata delle infrastrutture tecnologiche necessarie per la gestione delle emergenze. La compresenza nella medesima location della Croce Verde, già operativa, e del Comando di Polizia Locale, il cui trasferimento è prossimo, è uno dei fattori che garantirà maggiore sinergia, tempestività ed efficienza degli interventi».
L’esercitazione coinvolgerà tutte le funzioni del C.O.C. (centro operativo comunale), nonché la Croce Verde che sarà impegnata anche nella simulazione di una maxi emergenza coordinata dall’Anpas regionale al confine tra Loreto e Recanati.
Oltre agli scenari di rischio comuni a tutti i 14 centri interessati dall’ipotetica ondata di piena - Apiro, Cingoli, Recanati, Porto Recanati, Montefano, Staffolo, Filottrano, Jesi, Santa Maria Nuova, Osimo, Castelfidardo, Loreto, Numana, Sirolo – l’esercitazione a Castelfidardo si caratterizzerà per:

- l’allestimento del centro di accoglienza presso il campo sportivo “Gabbanelli” di Rione Buozzi;
- l’evacuazione della Casa di Riposo Mordini;
- il contenimento del depuratore di Villa Poticcio;
- Attivazione P.E.E. piano di emergenza Silga.

Un momento particolarmente significativo dell’esercitazione sarà inoltre il test del sistema nazionale di allarme pubblico IT-alert, previsto nella giornata di sabato: il messaggio di test verrà trasmesso sabato alle ore 11:20 nell'area geografica potenzialmente esposta ad un'eventuale onda di piena che comprende anche la nostra città.

Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2026, 10:06

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