Descrizione
Una première mondiale, un annullo postale dedicato, un laboratorio urbano d’arte collettiva, una serie di concerti con ospiti strepitosi: è un venerdì ricco di spunti e proposte che abbracciano un pubblico trasversale quello offerto dal Premio Internazionale della Fisarmonica le cui note cominciano a diffondersi in mattinata nelle sale di audizione dove si svolgono le prove del nucleo storico del concorso e culminano nel concerto di gala in scena alle 21.00 al Teatro Astra.
Una serata-evento che si apre riunendo in una prima esecuzione assoluta i due prodigiosi talenti che hanno vinto pari merito la scorsa edizione del PIF. «Tra due respiri è una partitura che mi accompagna da quasi un anno e che ora posso finalmente consegnare alla sensibilità di Emanuele Viti e Luca Bello e alla direzione del M° Alfredo Cornacchia – ha scritto il compositore Pietro Roffi -. Si articola in tre movimenti e nasce nello spazio che separa e, insieme, unisce due respiri. Le due fisarmoniche ne sono le voci principali, ora vicine, ora contrapposte, mentre l’orchestra ne amplifica la risonanza e ne trasforma il paesaggio sonoro, attraversando tensioni, slanci e momenti di sospensione». Il programma prosegue poi con il Concerto in Sol di Ravel, interpretato da Julien Beautemps — candidato ai Victoires de la Musique Classique 2026 e nominato “Rising Star” da Classic FM — e si chiude con la Rapsodia in Blue di Gershwin, affidata a Yuri Shishkin, solista della Filarmonica di Rostov.
Ad arricchire di colore, prestigio ed estro la giornata, il laboratorio urbano d’arte collettiva lanciato da Seicento22 (dalle 17:00 in piazza fino al completamento dell’opera condivisa) e la presentazione del francobollo emesso il 7 luglio scorso dal Ministero delle imprese e del made in Italy in omaggio alla ditta Scandalli. Alle 17:30 al Salone degli Stemmi, oltre al presidente della Scandalli Mirco Patarini, ci sarà il circolo filatelico fidardense e un ufficio temporaneo di Poste italiane con annullo dedicato al 51° PIF e la fisarmonica di Sara Calvanelli ad impreziosire la cerimonia.
La musica continua intanto a diffondere note di respiro internazionale. Alle 17:00, sul palco di piazza della Repubblica, il duo fisarmonica-sax Lôro Malandro composta da Antonino De Luca e Leonardo Roselli, presenta l’album ispirato al polistrumentista brasiliano Egberto Gismonti tra cultura flamenca, radici brasiliane e sperimentazione elettronica.
Alle 18:15 in Auditorium San Francesco, irrompe per la prima volta nella storia del PIF l’ucraino Oleksandr Hrustevich, uno tra migliori bayanisti al mondo che ha raggiunto la notorietà internazionale grazie a una esecuzione virale dell'”Estate” di Vivaldi: presenterà una serie di brani tratti dal repertorio di Pakhelbel, Vivaldi, Sibelius, Zubitsky, Skoryk, Makkonen, Angelis, Waxman e Gade.
Alle 19:00 in piazza della Repubblica, la scena è per Erico Bouvelle e Matthieu Chaussalet, per un’esibizione all’insegna della musette francese e dell’innovazione digitale applicata alla fisarmonica ed alle 22.00 chiude il palinsesto la famiglia Advahov con un progetto che intesse virtuosismo e tradizione popolare dell’Est Europa grazie alla sintonia tra la fisarmonica di Vitalie Advahov, il violino di Catalin e Ana-Maria Advahov al violino e il pianoforte Diana Advahov.
*Info: Pro Loco 0717822987. In caso di maltempo, gli spettacoli all’aperto in piazza della Repubblica si svolgono al Salone degli Stemmi del Palazzo Comunale.
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Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2026, 15:54