Descrizione
Una delegazione fidardense ha partecipato stamattina a Modena alla conferenza stampa di presentazione della mostra "Collezionista di passioni" che apre le celebrazioni per i 20 anni del Museo della Figurina rendendo omaggio a Giuseppe Panini, di cui ricorrono i trenta anni dalla scomparsa. L'allestimento, visitabile fino a domenica 6 settembre accanto alla collezione permanente, si snoda tra i tanti hobby (fotografia, enigmistica, pallavolo e fisarmoniche, oltre alle mitiche figurine) di una personalità iconica che ha lasciato un segno profondo nel mondo della cultura, dello sport e dell’imprenditoria costruendo un impero coniugando valori etici, innovazione, visione e rispetto della tradizione.
Una storia esemplare che si intreccia con quella di Castelfidardo perché Giuseppe Panini (1925-1996) era un appassionato musicista e contribuì in maniera determinante alla fondazione del nostro Museo internazionale della fisarmonica. Fu infatti uno dei primi a rispondere all’appello lanciato in diretta su Rai 2 a Portobello nel febbraio 1981 da Beniamino Bugiolacchi, Vincenzo Canali e Gervasio Marcosignori che cercavano finanziatori e strumenti. Grazie al celebre programma di Enzo Tortora e a Giuseppe Panini che donò, in uno slancio di generosità che gli è tipico 80 preziosi esemplari, il sogno si realizzò dando avvio ad una splendida amicizia.
Il vice-sindaco Romina Calvani, Beniamino Bugiolacchi e il presidente della Pro Loco Aldo Belmonti hanno partecipato con orgoglio al vernissage odierno riportando a "casa" - per il tempo dell'esposizione - la fisarmonica personale di Panini custodita abitualmente nello scrigno di via Mordini.
«C'è un po' di Castelfidardo a Modena e molta Modena a Castelfidardo: oggi ho avuto l'onore di portare i saluti del nostro Comune in un contesto davvero prestigioso - spiega il vicesindaco Romina Calvani -. Le due città sono unite nella rappresentazione di passioni che sono diventate idee imprenditoriali vincenti e tradizioni che sono diventate leggende. Ringrazio i nostri "paladini" Aldo Belmonti e Beniamino Bugiolacchi, il Museo della Figurina, la fondazione Ago e l'assessore del Comune di Modena Andrea Bortolomasi per la valorizzazione di questo immenso patrimoniale culturale».
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Ultimo aggiornamento: 16 febbraio 2026, 16:42