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Un nuovo inizio per il gruppo comunale di protezione civile

Nel ventennale dell’attività, inaugurata la sede e la sala C.O.C. presso il Polo della Sicurezza

Data :

4 ottobre 2026

Categorie:
Protezione Civile
Un nuovo inizio per il gruppo comunale di protezione civile
Municipium

Descrizione

Spazi più funzionali, efficienti e moderni, adeguati all’attività di una realtà che ha nella tempestività e nel coordinamento degli interventi la sua ragion d’essere. Taglio del nastro, ieri in via Podgora davanti ad una interessata platea di autorità, forze dell’ordine, associazioni e rappresentanti di varie consorelle, per la nuova sede del gruppo comunale di Protezione civile. Si tratta del secondo tassello del progetto di riconversione dell’ex casa di riposo in Polo della Sicurezza, dove è confluita lo scorso anno la Croce Verde e dove è già insediata anche la Polizia Locale, prossima anch’essa all’inaugurazione ufficiale.
Un’ottica sinergica che permette di rafforzare il sistema di sicurezza e protezione della comunità, disponendo di una innovativa Sala C.O.C. – Centro Operativo Comunale – ove convergono e collaborano tutti i soggetti coinvolti nella gestione delle emergenze.

«Un momento di emozione e soddisfazione» ha detto il sindaco Roberto Ascani, rimarcando la presenza «silenziosa ma sempre preziosa dei volontari, concittadini disposti a sacrificare il proprio tempo per la collettività, persone che si sono formate per essere pronte ad intervenire nelle situazioni più disparate: terremoto, alluvioni, incendi, pandemia ecc. Questa struttura è un riconoscimento al lavoro, al sacrificio e alla capacità di fare squadra. Grazie alla Regione Marche, al Ministero dell'Interno, all'Ufficio tecnico, alle aziende che hanno sostenuto il progetto, a quelle che hanno lavorato alla ristrutturazione e ai Comandanti di ieri e di oggi che ci hanno supportato», ha aggiunto il sindaco.

Non un punto di arrivo, ma un nuovo inizio che «guarda al futuro, un percorso di identità e orgoglio perché oggi la protezione civile non si improvvisa ma è fatta di competenze e professionalità per soccorrere chi si trova in situazione di fragilità», ha detto l’assessore regionale Tiziano Consoli, sottolineando l’importanza della filiera istituzionale, ricordando i finanziamenti messi a disposizione dalla Regione e come siano cambiate nel tempo non solo le esigenze, le strumentazioni, la tecnologia e le tecniche, ma le emergenze stesse imponendo un servizio di sempre maggiore qualità, come evidenziato dall’ing. Stefano Stefoni, dirigente del Dipartimento Protezione Civile e Sicurezza del Territorio della Regione Marche.

Dal coordinatore del gruppo comunale Thomas Galassi, la testimonianza di una dedizione assoluta: «C’è una connessione fortissima – ha detto – che lega il passato di questa sede al nostro presente: la centralità dell’essere umano e il dovere di non lasciare indietro nessuno. Per noi volontari avere finalmente una casa, cambia tutto: non è una questione di comodità ma di avere locali adatti per la formazione continua e la pianificazione delle emergenze, per essere sempre più rapidi, efficaci e pronti. Questa sede è aperta a tutti e vuole essere un punto di riferimento anche nella quotidianità per diffondere la cultura della prevenzione e della solidarietà ed accogliere tanti giovani che vogliano unirsi alla nostra famiglia».

L’occasione è stata propizia anche per festeggiare i venti anni di storia del gruppo comunale fondato nel 2005: «Un braccio operativo della Polizia Locale che si è evoluto dalle prime rudimentali dotazioni ad oggi rimanendo immutato nella sensibilità e nello spirito», le parole del vice-comandante Cesarino Cesaretti che ha ricordato i pionieri Luigino Galassi e Canzio Venturini, predecessori del primo coordinatore Carlo Ascani, orgoglioso a sua volta di vedere un gruppo sempre più solido e organizzato che conta su una 30ina di unità.

Un pensiero commosso è andato ai volontari che ci hanno lasciato contribuendo a scrivere pagine di disponibilità e senso civico: a Marco Capulli, Laura Paci, Vittorio Giovagnoli, Simeone Magri e Anna Calvani è stata dedicata questa nuova opera che veglia sulla sicurezza della città.

Ultimo aggiornamento: 4 ottobre 2026, 11:04

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